Nel corso della sua
ultima riunione, il Consiglio di Presidenza di Confindustria Campania, ha esaminato la questione della riforma delle
Camere di Commercio e dei prossimi rinnovi che si dovranno realizzare nella
nostra regione.
A tale riguardo sono
state ribadite con determinazione alcune linee guida della proposta di riforma
degli enti camerali elaborata da Confindustria con l’obiettivo di avvicinare il
sistema al quadro di riferimento internazionale, oltre che ai veri e concreti
interessi delle imprese. Tra queste, di particolare significato e importanza
sono:
Ø No alla volontarietà del
diritto camerale, che deve restare obbligatorio in virtù dello svolgimento
delle specifiche funzioni burocratiche obbligatorie e distintive delle Camere
di Commercio (anagrafiche, statistiche e certificatorie).
Ø No alle funzioni
improprie di rappresentanza, come in alcuni casi si è tentato di fare, atteso che
si porrebbero, surrettiziamente, in
concorrenza con quelle proprie delle Associazioni.
Ø Riduzione delle Camere
sul territorio e creazione di Camere interprovinciali.
Ø Governance più leggera ed efficace, con la riduzione di Consiglieri e
segretari nonché
prevedendo espressamente la gratuità degli incarichi, in coerenza con il
Codice Etico di
Confindustria.
Ø Controlli reali ed
effettivi sui dati dichiarati dalle Associazioni al fine di garantire rinnovi
degli organi meno conflittuali.
Ø Rappresentatività nei
consigli camerali corrispondente ad una veritiera, verificabile e
realmente
riconoscibile sia in termini organizzativi che di consistenza sul piano
nazionale, regionale e
territoriale delle singole Associazioni.
Confindustria punta, in
questo modo, a un sistema camerale più efficiente, con minori costi e senza
dispersione di risorse. L’obiettivo è un modello di ente che sappia “volare
alto”, lavorando in maniera mirata a sostegno della competitività e
nell’interesse delle imprese, armonizzando le istanze dei diversi settori
economici all’interno di una vision
comune e integrata dello sviluppo.
In coerenza con tale
impegno, Confindustria ha accettato di assumersi la responsabilità della guida
della Camera di Commercio di Salerno, grazie alla disponibilità e all’impegno di
un esponente di primo piano del suo sistema quale è
quella dell’Ing. Andrea Prete, ed è con
questa logica che intende proporre la candidatura dell’Ing. Vito Grassi, Vicepresidente dell’Unione
industriali di Napoli, per la Presidenza dell’Ente Camerale Partenopeo.

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